Campionato
Italiano di Pesca in Apnea per Società
26 e 27 Settembre 2008 - Foce Verde - Latina
Organizzato dal Circolo Astrea di Latina
Mauro scrive:
Grande esperienza ieri a Foce Verde!
Noi del Triton siamo tra le prime dieci società d'Italia, esattamente
siamo arrivati 8° su 48 squadre, da non credere per degli esordienti,
abbiamo perso anche prede importanti, ovviamente questo fa parte del
gioco... oltretutto siamo stati premiati anche per la preda più
bella, catturata da Alberto Manzoni, gli hanno consegnato una targa
in vetro e regalato un arbalete, da calcolare che c'erano all'incirca
150 atleti, siamo stati il primo team della Campania e del sud Italia,
anche se il sud è stato poco rappresentato.
I nostri magnifici atleti: Alberto Manzoni - Telmo Papaianni - Salvatore
Scotto Rosato.
Catture: 8 saraghi e un serra, 5 saraghi in peso 3 non in peso, di
cui uno era di 285gr , il serra 2535gr.
Dopo aver martellato Vincenzo Ferrante (responsabile organizzativo
del campionato) per tutta la settimana per info su iscrizione e robe
varie, venerdì pomeriggio riceviamo l'ok per poter partecipare
al Campionato Italiano per società 2008... uà noi del
Team Triton.... cos' e pazz'... a braccetto con i più grandi
campioni italiani di questo sport....
Ci organizziamo in un attimo, senza conoscere il campo gara, senza
preparare il campo gara (le altre squadre erano sul posto da due giorni),
la nostra squadra non ha mai pescato insieme, mai fatto gare (oltre
che la selettiva di Pisciotta), Salvatore non pescava da maggio, oltretutto
ci siamo fatti 3 ore di auto con carrello e gommone al seguito per
essere sul posto in orario alle 6:30, praticamente siamo stati senza
dormire.... ma alla fine ci siamo detti : uagliù dobbiamo fare
solo esperienza, quello che viene viene.
Che devo dire, un esperienza esaltante e soddisfacente, sia per come
andata agonisticamente sia per le conoscenze fatte.
Grande organizzazione da parte per l'Astrea Sub.
Non so come siano le altre gare, ma questa per società è
spettacolare, soprattutto per il fatto di stare assieme ad altri 150
atleti.
Ringrazio tutte le persone che ci hanno fatto i complimenti e grazie
al mare che ci regala queste giornate indimenticabili.
A.S.D. TEAM TRITON
Telmo - racconto della gara
Provo in poche parole a riassumere la nostra gara, perchè
per i "contorni" il Presidente ha già detto tutto:
premetto che, ovviamente, nessuno di noi tre aveva la minima idea
di cosa ci avrebbe aspettato sott'acqua, per cui non sapevamo che
"pesci prendere" ... non appena danno il via noi... rimaniamo
fermi!!!
cosa fare?! decidiamo di non seguire nessun equipaggio e di buttarci
in solitaria e di impostare la battuta come una normale giornata di
pesca, quindi aspetto e razzolo.
il fondale è intorno ai 20 metri ed i primi a scendere in acqua
sono Salvatore ed Alberto: dopo pochi minuti risale Salvatore (dopo
un'apnea di vari minuti, i primi tuffi mi mettevano in seria apprensione
ed io non è che ci stia poco sotto!) con un bel sarago! poi
è la volta di Alberto con un sarago al limite del peso.
Dopo un'oretta mi tuffo al posto di Sasà e comincio con degli
aspetti sui 20 mt (non ho il mio fucile il cui leastico circolare
si tagliato mentre lo caricavo, per cui uso quello di Salvatore) e
noto un bel gruppetto di saraghi intorno ad un panettone di grotto:
abbandono il lungo e prendo il 75, scendo ed un altro sarago è
in carniere. Chiamo Alberto e cominciamo a studiare la tana che ha
diversi spacchi! In una planata individuo un sarago al limite del
peso e lo prendo ma alza un polverone assurdo mettendo definitivamente
all'erta gli altri inquilini
Alberto risale e scende in acqua Sasà... preso un bel pizzuto;
io, nel frattempo, tento di recuperare qualche altro pesce nello spacco
attendendo visibilità migliore al suo interno... ma nulla da
fare. Individuo però un altro angolino dove non sparo un altro
sarago che mi pareva piccolo (ma probabilmente era in peso, ad una
più attenta analisi) e ci infilo la testa (non entrava altro):
c'erano un paio d bei pezzi ma era impossibile sparare con il 50 ad
aria (forse con l'asso 30...).
Risalgo e scende Alberto che fulmina un bel fasciato e un pizzuto
sicuramente in peso.
Arriva l'ora dello spostamento: ci buttiamo sulla sabbia in un fondale
oltre i 25 mt ed allora a pinne cerchiamo di raggiungere il centro
del campo dove (ci hanno detto) dovrebbe esserci il grotto... dopo
un pò Alberto mi chiama (io ero sul gommone) e mi chiede di
avvicinarmi e i mostra il serra (a questo punto sono sicuro di un
buon piazzamento). Salvatore prende nel frattempo un altro bel sarago
e risale per permettermi di pescare. Scendo e comincio con un aspetto:
vengo attorniato da un branco di fasciati fuori peso e di dentici
il cui peso non riesco a valutare bene! Mentre decido sparo non sparo
(mancavano 10 min. alla fine) mi sento osservato e, voltatomi, un
enorme tordo verdone (sarà stato un kg e 1/2) si defila: sparo
e lo prendo basso! lascio tutto per bloccarlo ma si libera dell'asta
lasciandomi con palmo di naso e con l'amaro in bocca (saremmo arrivati
secondi )! a questo punto è finita e risaliamo sul gommone
per il rientro!
A terra ci attende il presidente che con la immancabile fotocamera
immortala i momenti più belli!
Quindi pesatura e proclamazione dei vincitori: siamo ottavi all'esordio,
senza minimamente conoscere il campo di gara e dopo una nottata passata
in viaggio!
Voglio fare un ringraziamento particolare al Presidentissimo che si
è fatto in quattro pur di permetterci di partecipare a questa
gara: grazie Mauro!!!
Ecco
tutte le foto!
Alberto,
premiato come preda più bella.
Il
Presidente
ooooooppppsssss
La
squadra:
Alberto
Manzoni - Salvatore Scotto Rosato - Telmo Papaianni