28-4-07 grande giornata, appuntamento al monte di procida alle 6,30,
come sempre tutti puntuali anche il noleggio dei gommoni, e il nostro
"caro" big-parcheggiatore.
inizia la vestizione, non vi dico, occupiamo un intero parcheggio,
tutte le volte,
si decide il posto, si parla di attrezzature, degli ultimi episodi
accaduti, e ci dispiace non poco per gli assenti, che sicuramente
avrebbero voluto esserci ma gli impegni di lavoro prendono il sopravvento...
in men che non si dica, siamo tutti pronti per la battaglia, i nostri
corpi "muscolosi" è meglio tenerli chiusu nelle mute,
se non vogliamo rischiare di far scappare quel poco pesce rimasto
in zona
si parte e sul 1° primo gommone ci sono: io ( sc8g ) il presidente
Mauro ( blackeel ) e il capitano lorenzo ( Mero ),
sul 2° gommone: Dario ( quatrano) Gianpaolo ( pinterrè
) vincenzo ( vyncenzo ).
neanche il tempo di organizzarci bene e il capitano ci ha gia portati
a ischia ponte per andare a prendere la new-entry dei tritoni Davide
( davk )
saluti, baci e abbracci, e subito ci siamo resi conto che Davide è
un tritone perfetto, amante del mare, delle regole e attrezzatura
ottima. ( benvenuto ).
arriviamo sul posto ( versante sud-ovest di ischia ).
e i due gommoni si dividono, scegliamo una caletta a noi gia conosciuta,
che in passato ci ha dato qualche soddisfazione, i primi due a tuffarsi
sono Mauro e Davide, mentre io e Lorendo ci allontaniamo in un'altra
caletta.
Dopo circa 3 ore e mezzo il primo a salire sul gommone è Lorenzo
che stranamente ha padellato di brutto, sarà stata la lunga
assenza dal mare causa esami universitari, lo vedo da molto lontano
e decido di rientrare anch'io,mi racconta della pescata e siamo concordi
sul fatto che vista l'acqua cristallina e l'onda lunga il pesce era
tutto nella schiuma, infatti gli racconto di aver avvistato una bella
orata in due metri d'acqua, mentre nel mio cavetto erano finiti due
saraghi, una spigola ed un polpo di 2,500 kg.
leviamo l'ancora e ci mettiamo in cerca del Presidente e di Davide,
risalgono bestemmiando ( giustamente ) perchè abbiamo commesso
l'errore di lasciare troppo lontano il gommone, ma a parte questo:
quattro saraghi, un cefalo e tre polpi sono nel suo cavetto, mentre
per Davide un polpo, un sarago, una spigola ( niente male ),
foto di rito, e considerazioni, mentre si mangia e si beve sotto un
sole favoloso decidiamo di spostarci su un'altra zona per la seconda
battuta, ci tuffiamo, io sono l'ultimo e arrivato alla scogliera insagolo
subito due seppie, ma ad un certo punto mi si scombussola lo stomaco
e la testa, è il momento di rientrare, il mare lungo e la risacca
mi hanno dato nausea.
mi spoglio, mi stendo sul tubolare e addio, si dorme.
rientrano dopo un'ora e mezzo gli altri ma con poca roba, in cambio
però Lorenzo ha battuto il suo record di sarago, una bella
paletta è nel suo cavetto.
sono le 15,00 decidiamo di rientrare, accompagniamo Davide al porto,
godendoci le bellezze dell'isola e delle isolane, e rintracciato l'altro
gommone si rientra.
dopo poco rientrano anche gli altri con un sorriso a 58 denti, e subito
si cercano le prede nei retini, che giornata,
una scolaresca ci circonda per la curiosità del pescato mentre
si fanno le foto di rito,
La promessa e l'appuntamento è rimandato per una mega birrata
prossimamente, ma che giornata e che gruppo...
( il racconto dell'altro gommone lo farà presto Dario, che
conosce bene i dettagli.)
Grazie a tutti i Tritoni e grazie al mare che ci regala queste giornate
indimenticabili
Il Video
Dario scrive:
Eccomiiiiii!
Perdonate il mio ritardo... ma sono tornato a casa alle tre di stamattina!
Un veloce resoconto della splendida giornata di ieri.
Come sempre, quando riusciamo ad organizzarci, fila tutto liscio come
l'olio.
Le "defezioni" degli ultimi giorni ci hanno costretto a
ridimensionare la rimpatriata.
Ma, come ha già detto Genny, non mancherà occasione
perchè, la prossima volta, si possano contare più adesioni.
Sveglia alle 04;40, per me che parto da Formia, per essere in tempo
all'appuntamento con Vyncenzo e Pinterrè, vicino al lago di
Lucrino.
Alle 06,30 spaccate siamo al molo e Genny, Mauro e Lorenzo si stanno
già vestendo.
Due chiacchiere al volo, qualche stretta di mano sincera ed un paio
di foto di rito fanno da cornice al momento della vestizione a terra.
In 10 minuti siamo già pronti per partire alla volta dell'isola
verde... ISCHIA!
Il mare è di una limpidezza insperata e la temperatura già
mite di primo mattino ci fa presagire che la giornata sarà
quasi estiva.
Siamo, in poco tempo, ad Ischia Ponte per prendere Davk... una breve
presentazione "a distanza" (lui era sull'altro gommone)
e ci dirigiamo sulle zone di pesca.
Il sole è già alto quando riusciamo a bagnare per la
prima volta la muta, ma abbiamo scelto un posticino ridossato con
delle punte facili da raggiungere... qui il sole non ha ancora disegnato
le sue splendide colonne di luce fendendo l'acqua.
L'ombra favorisce i nostri spostamenti.
Ci dividiamo la zona con l'intenzione di ritornare sul gommone dopo
un'oretta, per cambiare zona.
Vyncenzo pesca in parete; Giampaolo si da al bassofondo ed io scelgo
la via di mezzo:
Una parete con dei gradoni, sui 4-5 metri, che si affacciano su un
fondale che degrada fino a 20-25 metri.
L'acqua è cristallina e mi permette di mettere a cavetto due
bei polpi... di solito non riesco a vederne uno!
Da lontano riesco a scorgere chiaramente il pallone di Giampaolo avvicinarsi
sempre di più al gommone.... è già passata un'ora
senza avvistamenti di rilievo... ma le sorprese arrivano quando mi
trovo in prossimità di una piccola spiaggia di sassolini.
Mi trovo in mezzo a dei panettoni che affiorano dall'acqua ed affondano
fino a 4-5 metri, creando nascondigli perfetti per qualche aspetto
e agguato.
E' così che porto a tiro il primo sarago di 700g:
viaggia in coppia con suo "fratello gemello".
Sto per risalire dopo aver tentato un breve agguato che mi spuntano
da sinistra.
Il tiro mi da soddisfazione... il mio legnetto fa egregiamente il
suo dovere.
Giampaolo è già salito a bordo e punta nella mia direzione
per venirmi a prendere.
Rimetto la testa sott'acqua e, dietro un masso, vedo spuntare una
coda dalle dimensioni esagerate...non capisco cosa sia, ma dubito
possa trattarsi di un sarago...
Sarà mica l'orata che visita di tanto in tanto i miei sogni
di acerbo pescasub??
Mi immergo silenziosamente per cercare di agguatarla... ma, quando
giro attorno lo scoglio, fanno capolino solo un allegro gruppetto
di micro salpe!
Vabbè... pazienza!
Siamo di nuovo tutti e tre sul gommone per cambiare zona.
Vyncenzo ha preso un bel "porpacchione" ed un cefalo e Giampy
due bei saragotti.
La seconda tappa mi frutta solo un bell'avvistamento:
due cefalosauri che si riempiono la pancia sotto un masso dove avevo
deciso di fare un aspetto.
Quando mi accorgo di loro è troppo tardi... fuggono a razzo
verso il blu.
Questa volta va meglio a Giampaul!
Una spigolotta, un cefalo ed una seppia.
Vyncenzo rovista il fondo sui 14-16 metri ma rimane deluso... la "bruna"
gli ha dato buca!
Siamo di nuovo in marcia e l'ultima tappa è Sant'Angelo...
che fondali ragazzi.
Quando penso che tra un pò diventerà tutta un AMP mi
viene da piangere.
Qui succede un fatto singolare.
Non gira un granchè e prendo solo un saragotto all'aspetto.
Risalgo in gommone dopo soli 30 min.
Tolgo la muta e mi lascio cullare dalle onde per un breve riposino..
la sveglia ha suonato davvero troppo presto stamattina.
Giampaolo mi raggiunge dopo pochissimo... lui si rilassa addentanto
un bel paninozzo...!
L'appuntamento con Vynce si avvicina e decidiamo di preparaci.
vado a tirare su l'ancora e Giampy accende il motore, ma..... PORCA
P.......!
Abbiamo le reti con i pesci attaccate dietro il motore!
L'elica le taglia di netto facendo cadere il pescato sul fondale.
Mi vesto di fretta per il recupero.
Riesco a prendere tutto... ma all'appello manca un bel tentacolo di
un polpo!
Setaccio il fondo è becco il colpevole sul fatto!
Una bella murena (molti di voi storceranno il naso, ma a me piace)
che si riempie la pancia a spese nostre!
La invito subito a cena e lei non fa storie... accetta subito!
Passimo a prendere Vyncenzo e tentiamo, invano, di contattare il resto
della ciurma.
Quando riusciamo a sentirci ci dicono che sono già a Procida.
Noi decidiamo di fare un'ultimissima sosta fuori programma, prima
del rientro.
Vyncenzo desiste e preferisce mettere a posto il gommone che è
un vero disastro.
Io e Giampy lasciamo la piccola "massaia cecatella" alle
sue faccende domestiche e ci dirigiamo verso una zona con un fondale
molto basso... come piace a me!
Prendo subito un cefalozzo di 900g che faceva da balia ai suoi fratelli
minori, dietro uno scoglio battuto da una leggera risacca.
Padello un saragaosauro che mi corre incontro all'aspetto... ma fa
un'inversione di marcia iprovvisa... tento il tiro e se avesse avuto
le orecchie gli avrei fatto un bel piercing. .
Mo basta!
Sono stanco morto e la scena di Giampaolo e Vyncenzo che improvvisano
un strip sul "bianco gommone" non mi aiuta certo a riprendermi...
troppo poco edificante!
Prepariamo armi e bagagli e salutiamo Quella splendida isola.
Sono appena le 15,00 ma "tenimm' o che ffà" (abbiamo
da fare).
Gli altri ci aspettano sul molo.
Raccogliamo le ultime forze e sgomberiamo i gommoni.
E' andata bene a tutti anche se , tra i carnieri, non c'è la
presenza di "mostri"... poco importa perchè ce la
siamo spassata sul serio.
Una bella foto ricordo ed una marea di bambini che fanno una gita
sul molo, accompagnati dalle loro maestre, e ci fanno una cascata
di domande, chiudono questa fantastica giornata.
Siamo stanchi ma felici di aver strappato un altro momento indimenticabile
ai nostri impegni personali, alle nostre vite così diverse,
ma accomunate da questa passione sfrenata ed incontenibile per il
MARE.
THE END
P.s. Lorè ti rifarai alla grande!
Davide mi spiace non aver potuto far altro che presentarci! Non mancherà
occasione per conoscerci meglio!