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Gommonata del 10 giugno
2006 in quel di Ischia e Miseno
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| Dario
scrive: Vorrei fare il mio piccolo resoconto! E' circa una settimana che cerco di organizzare una "semplicissima" uscita in mare con il gommone ma, stavolta, l'impresa risulterà più ardua di quanto potessi mai immaginare! Tra defezioni, mezze adesioni e ritrattazioni dell'ultima ora, si riesce ad organizzare almeno un gommone! Siamo in 5: Fabione, Nando, Vyncenzo, Mauro (mio fratello) ed io! Appuntamento alle 06,15 al solito posto! Io e mio fratello partiamo da Formia e, quindi, la sveglia suonerà dopo sole tre ore e mezza di sonno. Si parte e non faccio in tempo a percorrere 2 km che mi fermano i carabinieri ... controllo di routine e 20 minuti di ritardo sulla tabella di marcia. All'uscita di Lago d'Averno aspettiamo Fabio e Nando... quando arriviamo al molo c'è già lo svizzero (per la sua precisione ) Vyncenzo e sono le 06,20! Enzo, il proprietario dei gommoni amico di Nando, aveva lasciato chiavi e documenti a quest'ultimo! Il gommone è ormeggiato di fianco al parcheggio.... posizione super strategica! Ci vestiamo in un lampo e, prima di partire alla volta di Ischia, Vyncenzo fa un tuffo dove sono ormeggiati gli altri gommoni per cercare un telefonino caduto in mare ad enzo il giorno prima! Niente da fare.... c'è fango ovunque ed il cellulare riposerà in eterno sul fondo del molo...pace all'anima sua! Mentre ci avviamo verso Ischia, Vyncenzo ci spiega la sua strategia per la pescata: una volta in mare ci dividiamo in modo tale da coprire ampie zone di sottocosta. L'acqua è un cristallo ed il pesce sembra essere più scarso delle altre volte. Faccio un giro di perlustrazione e comincio a vedere qualcosa, ma tutti pesci a stento sparabili! Come la volta scorsa, in ogni tana di una certa ampiezza c'è una cerniotta che, incuriosita, fa capolino per vedere questo strano essere che ficca il naso in casa sua.... !! Finalmente avvisto un bel sarago ma è troppo lontano dalla punta del mio 90... mi vede e si intana! Lo seguo e quando mi immergo mi accorgo che 4/5 metri più sotto c'è una tana enorme! Mi ci infilo dentro... c'è un gran movimento di saragotti che non si accorgono della mia presenza! Punto l'arba su uno degli sparabili e..... ma che roba è??? Dai meandri della tana, dal buio più pesto, mi spunta di muso un saragosauro ... non mi ha visto ma si tiene distante.... sono emozionatissimo... mai visto un sarago così grande in acqua! Lo punto appena è a tiro e ZAC... beccato, ma l' ho preso alto e l'asta, che si era conficcata in uno scoglio, gli funge da leva, cosicchè, un attimo prima che riesca ad essergli sopra, il mostro si libera! Ho gridato un NO così forte che i pesci sono scomparsi nel raggio di un km! Torno alla base e Vyncenzo e Mauro mi vengono incontro col gommone! Nel mio cavetto è finito comunque un sarago discreto ed una seppia presa a mani nude sotto uno scoglio. Vyncenzo ha una sorpresa nel gavone: Una splendida riccioletta presa all'aspetto in 10/12 metri d'acqua! Vynce mi racconta della cattura mentre andiamo a prendere Nando e Fabio! Ci dirigiamo sempre più verso Sant'Angelo facendo diverse puntate che non durano più di mezz'ora! Pescando in parete non vedo nulla o quasi.... Il saragone mi ronza ancora nella testa! Da lontano vedo Vyncenzo che si sbraccia... è tutto indaffarato con il suo coltello e staziona su di un costone affiorante! Lo raggiungo e lo vedo alle prese con un gronco bellissimo... gli stava facendo pelo e contropelo ! Me lo passa ed io lo attacco sotto al pallone. L'ultima puntata ad Ischia la facciamo sotto l'isolotto di Sant'Angelo. Qui, tra i frangiflutti, faccio la fila in mezzo ad un cefalo grosso e prendo un altro sarago. Vyncenzo si dedica ad alcune tane di sua conoscenza e, per poco, non fa il colpaccio.... avvista una cernia stimata sui 4/5 kg ma, quando va per spararle, questa si inabissa per seminare il suo predatore.... PECCATO! Dopo questa puntata decidiamo di andare a Procida! Giriamo e rigiriamo ma non troviamo un posticino libero... la costa è invasa dai natanti e da decine di pescasub! Ci fermiamo a mangiare un panino dopo che Nando, sceso al porto di Procida per andare in salumeria, fa ritorno con il suo pranzo. Dopo lo spuntino crolliamo stanchi morti ed il mare, ingrossatosi per il solito maestrale, ci culla dolcemente e concilia il sonno. Io mi butto in acqua dopo mezz'ora ed avvisto una bella orata.... si avvicina tranquilla fino a quando qualcosa non la spaventa e la fa girare al largo... oggi non è proprio giornata per me! Dopo il pisolino ci riarmiamo di buoni propositi e cambiamo zona! Siamo di nuovo tutti in mare e Fabione cattura la sua bella murena ed il saragone.... Nando si dedica a qualche purpetiello ed io e mio fratello, stremati dalla stanchezza ci concediamo un'ulteriore sosta sul gommone... una pausa che ci frutterà delle belle ustioni da prolungata esposizione al sole ! Il primo a fare ritorno alla base è Nando che ha trovato un'ancora nuova tra gli scogli Decidiamo di andare via e di recuperare gli altri due "colleghi".... ma l'ancora non viene su! Tentiamo e ritentiamo, ma nulla! Mi tuffo per vedere cosa fosse accaduto e ,con lo sguardo, seguo la cima perdersi nel blu profondo! Mi immergo e mi rendo conto che l'ancora è messa proprio male! Riesco a liberare la cima che aveva fatto un giro completo su di uno scoglio, ma l'ancora rimane saldata al fondo! Recuperiamo Vyncenzo (il profondista del gruppo ) ed insieme riscendiamo! Un paio di strattoni ben indirizzati e l'ancora è libera! Si torna verso Napoli per fare un'ultima puntata a Capo Miseno! Siamo a metà strada quando..... si ferma il motore .... "è finita la benzina!" - ci dice Nando! Siamo proprio in mezzo al canale ed il mare non è proprio calmo! Per fortuna la riserva stipata nel gavone ci permetterà di arrivare fino al porto di capo Miseno! Una volta fatto rifornimento ci indirizziamo verso i filari di cozze per fare qualche aspetto! Qui l'acqua è torbida ed io non me la sento più di stare a mollo! Rimane solo Vyncenzo che, dopo una mezz'oretta ritorna alla base con due bei saraghi! Il sole comincia a calare e la stanchezza si fa sentire sul serio! Si torna a casa! Sul molo c'è Enzo che ci aspetta! Il tempo per fare il solito trasloco, le foto di rito, la svestizione, i saluti con i sorrisi stanchi ma soddisfatti, stampati sui volti arsi dal sole... ed un'altra giornata indimenticabile da raccontare! |
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Mauro (il fratello di Dario), Dario, Ferdinando, Vincenzo e Fabio.
Dario (l'uomo del momento)
Il
Team vi ricorda che il mare è un bene prezioso e come tale
va trattato, impariamo a rispettarlo senza invaderlo. |