Primo Team PescaSub di Pozzuoli (Na)
Gozzata del 2 giugno 2006
Dario scrive:
Era da circa due settimane che aspettavamo il fatidico 2 giugno per organizzare quella che, si spera, d'ora in avanti,diventerà una buona consuetudine:
La gommonata ad Ischia! Che poi diventerà una gozzata!!
Il tempo, nell'ultima settimana, ha fatto i capricci, tanto da da fare abbassare drasticamnete le temperature e fare inc@zzare il mare, sfruculiandolo con un costante maestrale.
Siamo stati indecisi sul da farsi fino a giovedì sera...!
I gommoni dovevano essere due (4 persone per equipaggio), ma due amici sono venuti meno ...proprio alla fine.
Giovedì sera Mauro e Genny sono andati a sincerarsi delle condizioni del mare che, contrariamente alle notizie raccolte in rete dai vari meteo , era meno nervoso di quanto si pensasse.
Decidiamo di partire e l'appuntamento è fissato per le 06,30 al solito posto.
Veloce giro di telefonate e le ultime perplessità lasciano il posto alla solita euforia pre-pescata!
E' la mattina del 2 e sono le 06,15....Fabione e Gigio passano a prendermi... in 20 minuti (un piccolo ritardo ormai è la prassi) siamo al molo dove ci aspettano frementi MAuro, Genny e Vyncenzo.
Di Enzo e il fratello, i ragazzi che ci fittano i gommoni, nemmeno l'ombra!
Giro di saluti e di battute (il solito Gigio Zelig ) e ci si concentra sul dafarsi:
Siamo solo in 6 e prendere due gommoni ci costerebbe un pò troppo.... va bene la battuta di pesca e l'entusiamo, ma se si deve spendere così tanto allora è meglio passare i pescheria... almeno il pesce lo porti di sicuro a casa!
Non so come ma spunta fuori l'opzione "gozzo".... è più capiente e sicuro dei gommoni e la spesa, divisa per sei, diventa cosa accettabile.
Enzo si presenta al molo con un ritardo pesante... Gigio stavolta non potrà essere il nostro capro espiatorio !
Dimenticavo di dire che il mare è una favola ed il cielo sgombro da nuvoloni.
Si parte dopo aver traslocato tutte le nostre attrezzature sul gozzo .... un vero e proprio trasloco!
Genny si mette al comando e si parte dritti verso Ischia.
Vyncenzo ci consiglia un bel posto ma il gozzo è lentissimo e decidiamo di fermarci un pò prima.
Io e Mauro individuiamo subito la zona da battere...: il sottocosta!
Mauro ha problemi di compensazione ed io ho la voce di Amanda Lear, causa un forte mal di gola.
Il posto è veramente suggestivo.... quant'è bella la natura.
In giro nemmeno una barca.... è il nostro giorno.
Il primo a buttarsi e Vyncenzo che era venuto con la muta addosso da casa... altri 15 minuti senza refrigerarsi in acqua e gli sarebbero cominciate a spuntare le cozze addosso.
Il secondo sono io e mi dirigo verso la parte destra della costa... mi segue a distanza Fabione.
Il pesce gira.... ma tutta roba piccola, anche se, di tanto in tanto, fanno capolino dalle labirintiche tane alcuni saraghi interessanti.
L'acqua è limpida e provo qualche aspetto.
In 5 minuti finiscono nel cavetto un sarago ed un cefalo.
Il fondale è interessantissimo e bellissimo.... faccio un giro panoramico e trovo una tana di corvine, tutte sotto misura... ma che eleganza ragazzi.
Mentre faccio l'ennesimo aspetto mi sfila di lato una spigolona allucinante... il tempo di allineare il fucile che lei parte a razzo.
Dopo altri avvistamenti interessanti incrocio Fabione in acqua e, mentre scambiamo due chiacchiere, insagolo una seppia che nuotava in 2 metri d'acqua.
Mi addentro nei meandri della scogliera e mi apposto tra due scogli... in lontananza vedo un gruppo di cefali belli grossi... mi avvicino e l'acqua si fa sempre più bassa fino a che la mia pancia non comincia a strusciare sul fondo.
Il primo cefalo che si porta a tiro finisce nel cavetto... mezzo chilo di pesce!
Continuo ma il raffreddore di questi due giorni si fa sentire sul fisico e mi sento fiacco:
Faccio ritorno alla base.... e, nel mentre, padello qualche sarago!
Sono già tutti su... mancano solo Mauro e Gigio all'appello.
Genny ha preso una bella spigola poco sotto il kilo, ma è per i suoi avvistamenti che gli brillano ancora gli occhi:
due Dentici che passeggiavano su di un fondale di una decina di metri... ovviamente fuori tiro.
Il tempo di togliere dal cavo il mio pescato e sono di nuovo in acqua per provare a stanare qualche sarago da due belle tane che avevo avvistato all'andata.
Quando io e Vyncenzo ci siamo sopra, mi rendo conto che l'interno delle tane è vuoto. Pazienza!!!
Ritorniamo a bordo e, stavolta, c'è anche Mauro che ha catturato una bella murena... Gigio lo andiamo a prendere.
Quando gli siamo vicino ci passa il fucile e l'asta con sopra una bella "mennella" (non conosco il nome del pesce in italiano).
Un rapido sguardo al cielo e Genny si rende conto che forse è il caso di tornare verso Napoli.
All'orizzonte si vedono dei nuvoloni neri e minacciosi che puntano proprio verso Ischia. .... che peccato!
Decidiamo di fare una sosta a Procida ma le nuvole sembrano precederci... il mare è ancora navigabile e si decide di tornare a terra.
Qando siamo a qualche centinaio di metri dalla costa di Procida, assistiamo ad uno spettacolo inusuale:
Un costone di montagna che frana sulla spiaggia sottostante....!
Per fortuna sulla spiaggia c'erano solo sei persone, due delle quali si erano gettate in acqua dopo essersi accorte di quello che stava accadendo!
Deviamo verso la costa per capire se si fosse fatto male qualcuno... ...per fortuna tutti illesi.
Arriviamo in tempo al molo! Io e Vyncenzo vogliamo provare a fare qualche tuffo vicino l'isolotto di San Martino, ma Genny, il lupo di mare , ce lo sconsiglia... il tempo peggiora nel giro di pochissimi minuti.
Le nuvole ci hanno raggiuto e comincia a soffiare un maestrale tiratissimo che in 2 minuti di orologio, gonfia il mare in modo impressionante.
Abbiamo difficoltà ad attraccare dove ci aspetta Enzo e così siamo costretti a fare un altro giro "sulla giostra" per raggiungere la parte del molo più riparata.
Appena mettiamo piede a terra il vento soffia ancora più forte e comincia a piovere.
Ci cambiamo il più velocemente possibile e ci infiliamo nelle macchine.
Non abbiamo avuto nemmeno il tempo di salutarci decentemente.
Cmq stavolta abbiamo letteralmente "rubato" una mezza giornata di pesca.
Ci siamo divertiti anche se il tempo non è stato clemente.
Non vedo l'ora di ripetere l'avventura con tutti voi amici!

p.s.s. mi spiace che chi non è venuto si sia perso questa giornata da raccontare

 

Mauro scrive:

Volevo dire che a Ischia ho visto veramente mille specie di pesci diversi!!!
Sono rimasto proprio sorpreso!
Come ho messo la maschera (mezza appannata) ho visto un oratona proprio sotto al gozzo! Inutile l'avvicinamento.
Sono andato a riva per pulire bene la maschera ed ho ammirato lo splendore dei fondali!
Finalmente ho fatto degli ottimi aspetti, non sono sceso più di 7-8 metri , ho avvicinato diversi saraghi, ho sparato un paio decenti, ma clamorosamenti mancati! Questa cosa proprio non l'ho capita, venerdì avevo il grilletto lento e la mira errata...bah!!!
Allora cambio fucile....
In altri due aspetti mi sono venuti a tiro anche diversi cefali, di buona misura e al posto di sparare mi sono "intalliato"..........
Un'altra volta ancora, si sono avvicinati due triglie enormi veramente mai viste così grosse, stimate intorno ai 500gr. ho sparato ad una e non l'ho presa....sono risalito, per caricare c'ho messo 3 ore e 55 minuti e sono andate via....proprio giornata no....
Cambio zona mi faccio il sottocosta, gioco per un po con un polpo piccolissimo, sono tentato ma lo lascio stare, passo sulla sabbia e vedo una soglioletta (in mente faccio dov'è tua madre?) , raggiunto il costone di montagna mi cimento a fare agguati ai cefali, ma non ne viene uno degno! Allora faccio il giro della montagna, i saraghi sono impazziti, uno si infila in uno spacco profondissimo lo vedo e lo sparo....sorpresa! l'asta si conficca tra lo spacco e non ne vuole sapere di uscire......astapersa....
Cambio fucile! Dopo tre ore insagolo il primo pescetto, un fottuto tordo pavone 350gr!
Allora decido di ritornare dove ho visto qualche pescetto! Lungo il cammino vedo un paio di cerniotte intorno ai 300-500gr, che belle she sono, sono dei pesci stupendi!
Raggiunto il posto continuo a fare aspetti, a favore di corrente, si avvicina un cefalo lo sparo ma sbaglio, penso proprio che non è giornata, per fortuna mi consolo con gli aspetti che durano parecchio....
Altri aspetti, sempre nello stesso punto, e sulla destra vedo la classica forma fluttuante della seppia, sparo e la sfioro (oggi proprio.... ) si nasconde sotto ad un masso e la prendo con le mani. Continuo a fare aspetti, sempre nello stesso punto, sulla sinistra mi sfila un'altra cerniotta (mai viste tante cernie in una pescata) e subito dietro un gran murena, decido di non spararla, risalgo e la vedo in tana che mi fissa, la valuto grande e cambio idea zac!!! Fa un casino della madonna, ho dovuto prendere l'oleopneumatico per stanarla!
Risalendo sul gozzo scopro che Genny e Fabio hanno preso due belle spigole, Dario due saraghi due cefali ed una seppia e Gigio una mennella!
Alla fine mi sono divertito, mai viste tante specie di pesci diversi in una pescata!
Orata! Saraghi! Murena! Polpo! Cefali! Occhiate! Sogliola! Seppia! Cerniotte! Triglie! Tordi! Salpe! etc etc
Mancano all'appello i dentici e le spigole che hanno visto gl'altri.....
Peccato che sono stato lento di riflessi venerdì!
Spero solo che quelle cerniotte passino l'estate integre e che le lascino crescere in santa pace....
Alla Prossima............

Fabio, Gigio, Genny e Mauro

Dario e Vincenzo

Vincenzo


O' president'


Dario, Gigio, Fabio, Vincenzo e Mauro.


O' capitan'.

Mauro e Genny.


Spigola di Fabio


Mauro-Murena


Genny-Spigola


Il Team vi ricorda che il mare è un bene prezioso e come tale va trattato, impariamo a rispettarlo senza invaderlo.